Video interviste

Emilio Pasini

Emilio Pasini, classe 1926, nato e cresciuto a Trarivi di Montescudo, racconta con con avvincente partecipazione straordinarie avventure di amicizia e di violenza. Gli brillano ancora gli occhi al pensiero di Joseph, il soldato tedesco accolto in casa come un fratello mentre la voce si interrompe, vinta dalla commozione, quando ricorda il terribile episodio di violenza su una ragazza.

Ezio Costa

Ezio Costa, classe 1939, nato a Taverna di Montescudo, lega i ricordi della guerra a questo luogo in cui ha sempre vissuto e dove il fronte sembrava non passare mai.

Maria Bucci

Maria Bucci, classe 1930, di Santa Maria del Piano, Comune di Montescudo-Monte Colombo. "Il fronte chi non lo prova non ci può credere": queste le sue parole che, con semplicità ed efficacia, riassumono tutto il dramma di quegli anni.

Tomaso Brolli

Tomaso Brolli, classe 1936, Sant'Andrea in Casale, Comune di San Clemente. Al tempo della guerra era solo un bambino ma i ricordi di quegli anni bruciano ancora: a pensare certe cose "si diventa pazzi".

Teresina Albani

Teresina Albani, classe 1934, nata e vissuta a Montescudo, racconta le drammatiche vicende del passaggio del fronte. Sono gli occhi di una bambina che stringe a sè la sua inseparabile "Nerina" che ancora ci emozionano e guidano in questa avvincente narrazione.

Giovanni Faetanini

Giovanni Faetanini, classe 1931, di Taverna di Montescudo, ricorda i bombardamenti, le grotte anguste in cui si rifugiarono ma anche una piccola bicicletta con cui girava senza sosta. Pare ancora sentire la fatica del ricominciare a vivere dopo la guerra, cercando lavoro in Italia e all'estero.

Angelina Rinaldi

Angelina Rinaldi, classe 1933, nata a Trarivi di Montescudo. Ha vissuto per anni con la paura che arrivassero "quelli che portavano via i bambini", lei che non sapeva nulla della guerra e degli ebrei. In quegli anni ha conosciuto terrore, morte e distruzione.

Edo Mancini

Edo Mancini, classe 1937, ha sempre vissuto nella sua Gemmano. Nel 1944 era un bambino in fuga dai bombardamenti con la sua famiglia. La disperazione è arrivata anche dopo la fine della guerra, quando alcuni ragazzini del paese, suoi amici e coetanei, sono morti per giocare con alcune bombe inesplose.

Adriana Amadori

Adriana Amadori, classe 1932 , di Croce di Montescudo-Monte Colombo, in questa intervista ricorda la miseria, la fame, la sete, i fischi delle granate sopra la testa ma anche il cioccolato ed il tè ricevuto dagli inglesi. Adriana ci offre, con generosa partecipazione, un racconto avvincente e ancor oggi doloroso, del passaggio del fronte.

Tiziano Casoli

Tiziano Casoli, classe 1935, nato e cresciuto a Montegridolfo, racconta di una vita semplice, tranquilla, improvvisamente scossa dagli avvenimenti bellici. La guerra non fa paura i bambini, per loro è solo un gioco.

Dario Guiducci

Dario Guiducci, classe 1932, era solo un bambino nel 1944, abitava con la famiglia ad Albereto di Montescudo. Da lì ricorda di aver visto i bombardamenti aerei su Rimini di cui sembra ancor oggi sentire il rumore.

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Giuseppina Costa

Giuseppina Costa, classe 1936, di Santa Maria del Piano, comune di Montescudo-Monte Colombo. Giuseppina è stata sempre nella sua casa in cui si era insediato un comando tedesco. Racconta del legame fraterno con il comandante che visse con loro, dei rifugiati nelle grotte e di un padre in fuga con in spalla il suo bambino morto, avvolto in una balla.

Annunziata Ugolini

Annunziata Ugolini, classe 1925, cresciuta a Monte Colombo: le sembra ancora di sentire la mano di quel soldato di colore che le ha donato un pezzo di cioccolata, tutto quello che aveva. Annunziata se ne è andata a fine del 2017, poco tempo dopo aver rilasciato questa intervista. Le siamo riconoscenti per averci donato questo ultimo ricordo di lei, così appassionato e lucido.

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Italo Quadrelli

Italo Quadrelli, classe 1935, di Onferno, frazione di Gemmano: nei suoi racconti ancora le immagini dei combattimenti aerei, delle esplosioni, della casa distrutta. Era solo un bambino e non aveva visto niente fino ad allora.

Guerrino Tonni

Guerrino Tonni, classe 1922, di San Pietro di Montegridolfo. Guerrino è il sopravvissuto, il prigioniero, il reduce dalla Siberia. Nei suoi occhi ancora si coglie tutto lo stupore per essere riuscito a tornare a casa vivo.

Maria Colombari

Maria Colombari, classe 1924, nata a Castelleale, nel comune di San Clemente. Nei giorni in cui il fronte avanzava ha condiviso il rifugio anche con dei soldati sbalzati fuori dal loro carrarmato. In questa intervista ricorda morti e distruzione ma anche il ritorno alla vita di ogni giorno.

 

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I ricordi affollano la mente, le emozioni stringono il cuore e velano gli occhi. Queste sono le voci dei ragazzi dell'estate del 1944 in Valconca.

Rosso: il fronte

“Rosso: il fronte. Laboratorio delle memorie al femminile” (Gemmano 2005-2006), a cura di Silvana Cerruti.
Il video, sottotitolato in inglese, è un documento di grande valenza storica per riconoscere, studiare e consolidare quanto a noi giunto rispetto agli anni della Seconda Guerra Mondiale.

Come se fosse facile - Memorie dalla Linea Gotica Orientale

Giovedì 8 marzo 2018 puntata speciale di "Come se fosse facile", andata in onda su Icaro TV, per parlare del progetto "Memorie dalla Linea Gotica Orientale". Sono le voci dei ragazzi dell'estate del 1944 in Valcona quelle raccolte nelle 16 video interviste per narrare le drammatiche vicende legate al passaggio del fronte. Un progetto voluto per preservare e trasmettere l'autenticità del racconto di testimoni oculari da diffondere e promuovere tra le giovani generazioni.